La domanda che ogni istruttore dovrebbe porsi almeno una volta all'anno
Chi dirige una scuola di Ju-Jitsu dedica gran parte del proprio tempo agli altri. Prepara le lezioni. Segue gli allievi. Organizza gli esami. Risolve problemi. Cerca di mantenere viva la motivazione del gruppo. È un lavoro che richiede passione, responsabilità e una presenza costante. Ma proprio perché l'attenzione è sempre rivolta verso gli altri, molti istruttori finiscono per trascurare una domanda fondamentale. La mia scuola sta crescendo davvero oppure sta semplicemente andando avanti? Le due cose non coincidono. Una scuola può continuare a lavorare per anni senza evolvere. Può mantenere lo stesso numero di allievi, ripetere le stesse attività, affrontare ogni stagione nello stesso modo. Non è un fallimento. Ma forse è il momento di fermarsi e osservare il percorso con occhi diversi. Una crescita autentica non riguarda soltanto il numero degli iscritti. Riguarda la qualità dell'insegnamento. La formazione degli assistenti. Le opportunità offerte agli allievi. Il riconosc...