La domanda che ogni istruttore dovrebbe porsi almeno una volta all'anno

 

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Chi dirige una scuola di Ju-Jitsu dedica gran parte del proprio tempo agli altri.

Prepara le lezioni.

Segue gli allievi.

Organizza gli esami.

Risolve problemi.

Cerca di mantenere viva la motivazione del gruppo.

È un lavoro che richiede passione, responsabilità e una presenza costante.

Ma proprio perché l'attenzione è sempre rivolta verso gli altri, molti istruttori finiscono per trascurare una domanda fondamentale.

La mia scuola sta crescendo davvero oppure sta semplicemente andando avanti?

Le due cose non coincidono.

Una scuola può continuare a lavorare per anni senza evolvere.

Può mantenere lo stesso numero di allievi, ripetere le stesse attività, affrontare ogni stagione nello stesso modo.

Non è un fallimento.

Ma forse è il momento di fermarsi e osservare il percorso con occhi diversi.

Una crescita autentica non riguarda soltanto il numero degli iscritti.

Riguarda la qualità dell'insegnamento.

La formazione degli assistenti.

Le opportunità offerte agli allievi.

Il riconoscimento del lavoro svolto.

La capacità di creare nuovi progetti.

La possibilità di confrontarsi con altre realtà.

Ogni istruttore, prima o poi, arriva a un punto in cui comprende che il problema non è lavorare di più.

Il problema è capire se sta lavorando nella direzione giusta.

Le scuole che riescono a costruire un futuro solido sono quelle che, a intervalli regolari, si fermano a riflettere sul proprio percorso.

Si chiedono cosa può essere migliorato.

Cercano nuove prospettive.

Si confrontano con altre esperienze.

Investono nella propria crescita prima ancora che in quella degli allievi.

Perché un istruttore che continua a crescere offre inevitabilmente maggiori opportunità anche ai propri studenti.

Forse la domanda più importante non è:

"Come posso fare di più?"

Ma:

"Quale potrebbe essere il prossimo passo per la mia scuola?"

A volte basta porsi la domanda giusta per iniziare a vedere possibilità che fino al giorno prima sembravano invisibili.

Se anche tu, come istruttore o responsabile di una scuola, senti che è arrivato il momento di guardare il tuo percorso da una prospettiva diversa, può essere utile confrontarsi con chi vive la stessa visione del Ju-Jitsu.

Per approfondire il progetto della World Ju-Jitsu Corporation Italia visita:

https://wjjc.it

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